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Italia

Un sogno chiamato Capri: alla scoperta dei tesori dell’Isola

In nessun luogo al mondo ci sono tante occasioni di deliziosa quiete come in questa piccola isola

CHARLES DICKENS

L’isola di Capri è da sempre considerata una meta da sogno. A renderla unica è la sua storia, la sua conformazione geografica e l’aura di eleganza e prestigio che si cela dietro questo nome mitico, di fama internazionale.

Già dalla fine dell’800 le bellezze di Capri hanno attirato l’attenzione di artisti, nobili, reali e personalità abbienti del mondo della politica e dell’industria, fino a convertirsi, nella seconda metà del ‘900, nella destinazione prescelta dalle star internazionali alla ricerca della Dolce Vita italiana. Oggi Capri riceve migliaia di visitatori al giorno provenienti da ogni angolo della Terra.

Il desiderio di approdare su quest’isola magica è talmente forte, che la maggior parte delle persone si accontenta di vedere Capri con un’escursione di una giornata. Non c’è niente di più sbagliato! Sebbene l’isola sia piccola, per apprezzarla appieno sono necessari alcuni giorni di permanenza.

Vuoi saperne di più? Continua a leggere questa guida per scoprire tutti i segreti dell’isola, raccontati attraverso la mia esperienza. Ti svelerò cosa vedere, cosa fare, quanto tempo rimanere e dove dormire per vivere Capri al 100%.

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Pronti, partenza, via…Missione Capri!

Ho atteso ben 29 anni prima di mettere piede sull’isola, nonostante da Avellino, la mia città natale, fosse relativamente vicina. Incredibile vero?

Sin da adolescente Capri per me era come una chimera, un luogo incantato, ma irraggiungibile. Tutti dicevano che era troppo cara, troppo elitaria, decisamente non alla portata mia né dei miei amici. Ecco quindi che ogni anno si finiva sempre col prediligere destinazioni più movimentate e meno pretenziose per le nostre vacanze estive. Crescendo e lavorando nel settore del turismo, di estati libere non ne ho avute più, finchè non è arrivato lui…il Coronavirus.

Giugno 2020. Frontiere internazionali ancora chiuse, tanto tempo a disposizione e un’enorme voglia di tornare a viaggiare. Ho scelto di dare rilievo solo agli aspetti positivi di questa pandemia e così, avendo l’estate libera, quale migliore occasione per andare alla scoperta del nostro bel Paese?

Tra i vari pensieri sulle potenziali nuove destinazioni da vedere, uno in particolare è andato a lei, il mio sogno di bambina: l’isola di Capri. Possibile mai che, dopo aver girato mezzo mondo, non fossi mai stata a Capri che si trova solo a due ore da casa mia? Non c’era tempo da perdere, dovevo andarci assolutamente. Questa senz’altro era l’occasione giusta!

E così penna alla mano, ho iniziato a programmare quelli che si sono rivelati i 3 giorni più rilassanti e più appaganti degli ultimi tempi. La sensazione è stata quella di essere stata catapultata in una favola, in un mondo incantato, dove la protagonista ero io!

Vuoi saperne di più su di me? Prima di continuare a leggere l’articolo, dai un’occhiata alla mia storia!

Alla scoperta dell’isola: cosa vedere a Capri, Marina Grande, Marina Piccola e Anacapri.

Ci tengo a precisare che, prima di prendere in considerazione l’idea di visitare Capri, conoscevo poco e niente dell’isola. Associavo il suo nome ai meravigliosi Faraglioni, alla famigerata Grotta Azzurra e alla sua famosissima Piazzetta, ma non avevo idea che al di là di questo ci fosse un mondo di infinite possibilità da esplorare.

L’isola ha una struttura morfologica unica e complessa: un’area di soli 10 km quadrati che si erge dal mare e si sviluppa su più livelli. Difficile da comprendere se non la si vive, se non si percorrono i suoi innumerevoli scalini, i sentieri scoscesi, le insenature e le grotte nascoste.

Ma partiamo con ordine. La distinzione principale che va fatta è quella tra i 2 comuni che compongono l’isola: Capri ed Anacapri.

Capri

Senza dubbio, Capri è considerata la parte più glamour. Il suo cuore vibrante è la minuscola, ma famosissima Piazzetta con i suoi bar, dal quale si diramano piccole stradine colme di negozi di alta moda e ristoranti di classe. Sempre dal centro si snodano i vari sentieri naturalistici e panoramici che conducono ai punti d’interesse principali, come i Giardini d’Augusto, l’Arco Naturale e la Via Krupp. Fanno capo a Capri anche le località di Marina Grande e Marina Piccola.

Marina Grande

Marina Grande è il punto di approdo dell’isola, dove arrivano i traghetti e da cui partono i vari tour in barca. Oltre al porto c’è un piccolo centro costellato di graziose casette colorate, alcuni bar e ristoranti, qualche negozio di souvenir e una spiaggia di ciottoli da cui è possibile ammirare il Vesuvio in tutto il suo splendore.

Marina Piccola

Marina Piccola, situata sul versante opposto, è considerata dai suoi abitanti come il gioiellino dell’isola. È una spiaggia più nascosta e quindi più tranquilla ed esclusiva, ma a renderla speciale è sicuramente la vista diretta che ha sui Faraglioni. Marina Piccola è anche la località balneare più chic dove si trovano hotel di lusso ed i famosi bagni Tiberio, che è possibile raggiungere tramite la loro barca privata.

Anacapri

La ciliegina sulla torta dell’isola è Anacapri, una perla meno nota, ma tutta da scoprire. Sembrerà di essere catapultati in una dimensione bucolica, circondati dal verde e dal profumo dei fiori.
Il suo grazioso centro storico è una strada pedonale ricca di negozi di artigianato locale: una carrellata di ceramiche e maioliche, sandali in cuoio e abiti dalle tonalità del blu e del bianco. Ad Anacapri si trovano anche la rinomata Villa San Michele, l’affascinante Faro di Punta Carena ed il Monte Solaro, il punto più alto dell’isola!

Come arrivare a Capri

Per raggiungere Capri ci sono tre opzioni: si può usare l’aliscafo, il traghetto o la nave veloce. Le compagnie che operano sono tre: Caremar, Snav e NLG che offrono collegamenti su varie tratte.

Le opzioni più frequenti sono quelle con partenza/arrivo da Napoli. A seconda della compagnia si può partire dal Molo Beverello o Calata Porto di Massa. I prezzi variano a seconda del tipo di imbarcazione e all’orario scelto. Di seguito ti lascio il link per consultare tutti gli orari e i prezzi dei traghetti per Capri.

Come muoversi a Capri

La cosa più importante da sapere prima di mettere piede sull’isola, è che la sua superficie non è disposta su un unico piano, ma si si sviluppa su più livelli. Proprio per questa sua conformazione singolare, sarebbe impossibile visitare l’intero territorio in una sola giornata. Per darti un’idea più precisa riguardo alla sua struttura, ho evidenziato 3 livelli principali:

  • 1° livello = Marina Grande e Marina Piccola
  • 2° livello = Capri
  • 3° livello = Anacapri

Questa distinzione è da tenere bene a mente per scegliere con più consapevolezza dove soggiornare e quanto tempo rimanere sull’isola, tenendo conto dei vari spostamenti.

Ad ogni modo se hai intenzione di vedere Capri per bene, allora ti avviso subito: preparati a camminare! Sebbene i collegamenti pubblici siano efficienti ed i taxi sempre attivi, la maggior parte delle aree sono pedonali.

L’isola di Capri si sviluppa su più livelli. Al primo livello ci sono le località di Marina Grande e Marina Piccola, al livello successivo c’è Capri ed infine Anacapri.

L’arrivo sull’isola è previsto al porto di Marina Grande.

Se soggiorni a Capri, per raggiungere il paese hai ben quattro opzioni: scalini, taxi, autobus, funicolare. La prima non la prenderei in considerazione perché percorrere 40 minuti in salita con la valigia risulterebbe un’impresa odisseica! La seconda è sconsigliabile se viaggi con un budget ristretto in quanto una singola corsa in taxi costa circa 20 euro per un tragitto di 5 minuti. Le opzioni 3 e 4 sono entrambe ottime soluzioni che ti permetteranno di raggiungere la meta con soli 2 euro e pochi minuti di attesa (ci sono corse all’incirca ogni 15 minuti).

Se soggiorni ad Anacapri invece c’è un autobus diretto molto comodo, che ti porterà a destinazioni in circa 10 minuti, alla modica cifra di 2 euro. In questo caso l’unica alternativa possibile è il taxi, ma considera che il costo della corsa si aggira sui 25 euro (la tariffa può cambiare a seconda del numero di persone).

Prendere l’autobus, tra l’altro, è un’esperienza assolutamente da provare. Questo perché la strada che collega Marina Grande a Capri ed Anacapri è davvero stretta e tortuosa, ed è impressionante vedere la maestria di chi è alla guida nel momento in cui due autobus che viaggiano in direzione opposta magicamente riescono a passarsi di fianco, mantenendo una distanza di 1 cm l’uno dall’altro, ma senza sfiorarsi!

Una volta arrivati al porto, uscendo dal molo, troverai in fondo alla strada sulla destra, la biglietteria per il bus o la funicolare. Al momento, a causa delle nuove ordinanze Cov-id, non è possibile acquistare il titolo di viaggio a bordo. Consiglio quindi di comprare con anticipo i biglietti che intendi usare per la giornata, dato che c’è solo una biglietteria per ogni capolinea.

Per raggiungere le spiagge di Marina Grande e Marina Piccola invece, ci sono bus che partono sia da Capri che da Anacapri. Se sei a Capri potrai anche fare una piacevole camminata tra la natura percorrendo gli scalini che collegano il borgo alle 2 spiagge in circa 20 minuti.

Personalmente ho provato entrambi i percorsi in entrambi i versi, ma se non vuoi affaticarti troppo allora ti consiglio solo la parte in discesa. Come per l’andata, anche da Capri a Marina Grande si può prendere la funicolare.

Ecco dove trovare tutti gli orari di autobus e funicolare aggiornati al 2020.

Infine, se preferisci muoverti senza essere vincolato agli orari dei trasporti pubblici, ma al tempo stesso non spendere un capitale in taxi, un buon compromesso è noleggiare uno scooter. Il prezzo è di circa 50 euro per una giornata, cifra che puoi contrattare nel caso di un noleggio di più giorni. Ma attenzione, questa soluzione è comoda solo per muoversi tra un comune e l’altro ed avere maggiore flessibilità di orari. Resta il fatto che la maggior parte delle zone da visitare si trova in aree pedonali.

Cosa fare e cosa vedere a Capri

Qual è la prima cosa che ti viene in mente se pensi a Capri?

Sicuramente la Piazzetta, la Grotta Azzurra e i Faraglioni. Ma queste 3 meraviglie sono solo alcune dei tesori nascosti che si trovano tra i vari angoli dell’isola.

Sei curioso di sapere cosa altro vedere a Capri? Allora continua a leggere l’articolo e scopri la mia top 10 di posti assolutamente da non perdere!

1 – Giro dell’isola in barca

Una volta approdato a Capri, non potrai fare a meno di vedere che, ancor prima di uscire dal porto, ti proporranno il classico tour dell’isola in barca. Si tratta di un itinerario di gruppo che ha una durata di circa due ore, in cui, circumnavigando l’intera costa, potrai vedere tutte le bellezze di Capri dal mare.

Il prezzo a persona è di 19 euro, ma non include una sosta per fare il bagno. Il mio consiglio, se vuoi regalarti un’esperienza veramente esclusiva, è quello di contrattare lo stesso tour, ma privatamente, in modo tale da avere più flessibilità e, soprattutto, la possibilità di tuffarti tra le acque blu del golfo e addentrarti tra le sue grotte ed insenature. Lo sapevi che ce ne sono circa 1500?

A rendere questa escursione ancora più speciale è sicuramente la presenza di marinai locali, pronti a raccontarti storie e leggende dell’isola e condividere con te l’amore per la loro terra.

Il tour parte da Marina Grande e percorre l’intera costa. Lungo il percorso vedrai per prima cosa la caratteristica statua di “Gennarino lo Scugnizzo”, che saluta dal mare i turisti in partenza, ed il Monte Tiberio, il secondo punto più alto dell’isola. Proseguendo troverai la Grotta Bianca, detta “Grotta delle Meraviglie”, l’imponente arco naturale e la Casa Malaparte dal tipico colore rosso pompeiano.

Un po’ più avanti finalmente vedrai emergere dal mare i templari dell’isola: i 3 Faraglioni! Sapevi che il loro nome deriva dal greco “pharos”, ossia faro, perché in passato sulla loro sommità venivano accesi fuochi come segnalazione per i naviganti? Se sei con il tuo lui/la tua lei, non dimenticare il bacio di rito durante l’attraversamento ai Faraglioni in segno di auspicio per l’amore eterno!

Il nome “Faraglioni” deriva dal greco “pharos”, ossia faro, perché in passato sulla loro sommità venivano accesi fuochi come segnalazione per i naviganti

Proseguendo il tour passerai lungo la Grotta dei Coralli, la Grotta Verde ed il Faro di Punta Carena fino a giungere al punto più atteso: la Grotta Azzurra!

Vuoi scoprirne di più? Guarda il mio video qui sotto!

Per maggiori informazioni sugli itinerari possibili ti consiglio di andare a vedere il sito ufficiale dei Motosfacisti di Capri.

2 – Visita alla Grotta Azzurra

La Grotta Azzurra è sicuramente l’attrazione più famosa dell’isola, calamita di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Una meraviglia naturale lunga circa 60 metri, che si può ammirare solo distendendosi su una piccola barca a remi, per via delle ristrette dimensioni del suo ingresso (1 metro per 2 metri di larghezza)!

Caso vuole che, nel periodo del mio soggiorno, la Grotta era ancora chiusa al pubblico a causa delle restrizioni Cov-id 19. Nonostante la mia delusione iniziale, mi sono consolata pensando che vedere la Grotta Azzurra è la scusa perfetta per tornare presto a Capri!

La buona notizia, infatti, è che ora è di nuovo possibile entrare nella sua bocca ed ammirare l’incredibile gioco di luce che dà vita all’azzurro acceso da cui deriva il suo nome!

Il modo migliore per arrivare alla grotta è via mare. Se hai contrattato il tour completo dell’isola in barca, tieni presente che l’ingresso alla Grotta non è incluso nella tariffa. Questo perchè la Grotta è considerata un Bene Culturale di proprietà dello Stato e quindi va pagato a parte. Il costo è di 14 euro ed include la salita sulla barca a remi.

L’ingresso della grotta si può raggiungere anche via terra da Anacapri, in bus o con una camminata di circa 40 minuti.

L’accesso alla Grotta è soggetto alle condizioni del mare, per cui se vuoi visitarla a tutti i costi considera di fermarti più giorni sull’isola.

3 – Salita in funivia sul Monte Solaro

Posto a ben 589 metri sul livello del mare, il Monte Solaro rappresenta il punto più alto dell’isola. Dall’alto della sua cima potrai vedere tutte le meraviglie di Capri da una nuova prospettiva, così come i suoi dintorni: le isole di Ischia e Procida, il golfo di Napoli con il Vesuvio, l’arcipelago Li Galli e la penisola Sorrentina.

Prenditi del tempo per contemplare il panorama e lasciarti incantare dallo scintillio del mare, dalla quiete che ti circonda, dai profumi inebrianti della natura fiorita, uno spettacolo non solo per gli occhi, ma per tutti e 5 i sensi!

Per raggiungere il Monte Solaro è necessario prendere la seggiovia da Anacapri. Il tragitto dura 13 minuti e porta direttamente in cima. Se soffri di vertigini, dovrai vincere una grande paura, in quanto il posto in seggiovia, oltre ad essere singolo, è completamente aperto. Posso solo tranquillizzarti dicendoti che la struttura è molto stabile e che la vista, sia durante il percorso, che all’arrivo, ti ripagherà sicuramente!
La tariffa del biglietto di sola andata è di 9 euro mentre acquistando andata e ritorno costa 12.

Se proprio non riesci a vincere la paura della seggiovia, allora puoi sempre armarti di santa pazienza e scarpe da trekking e percorrere il cammino a piedi (dura circa un’ora), ma attenzione, perché la strada è tutta in salita e il sentiero tra i boschi è veramente molto impervio!

4 – Passeggiata ad Anacapri

Il centro di Anacapri è un vero e proprio gioiellino. Da lassù si respira una sensazione di libertà, di quiete e silenzio, un’aria fresca condita dal profumo intenso dei suoi fiori.

Il cuore di questo grazioso borgo è il suo centro storico, una strada completamente pedonale costellata di piccoli negozi e botteghe di artigianato locale. La cosa più tipica è sicuramente visitare una bottega di creazione di sandali in cuoio e perché no, farsene fare un paio su misura!

Lungo il Corso si trovano anche diversi luoghi d’interesse religioso-culturale, tra cui la Chiesa di San Michele, la Chiesa di Santa Sofia e la Casa Rossa. Un’altra strada degna di nota è la Via Capodimonte, uno stretto sentiero pedonale, da percorrere fino in fondo per raggiungere il Belvedere che si affaccia sul Golfo di Napoli.

Di sera, all’accensione delle luci, l’atmosfera si fa decisamente romantica. L’ideale se vuoi trascorrere una serata diversa, lontano dal cuore mondano dell’isola.

5 – Visita alla Villa San Michele

La Villa San Michele è un’altra chicca assolutamente da non perdere. La struttura sorge sui resti di una delle 12 ville dell’Imperatore Tiberio, che governò l’Impero Romano da Capri dal 26 d.C.

Il nome della Villa si deve all’opera che ha reso famoso come scrittore il medico tedesco Axel Munthe, che sin dalla sua prima visita a Capri, nel 1876, aveva sognato di possedere una casa sull’isola. Per realizzare questo suo sogno, acquistò la casa di un falegname ed i ruderi di una piccola chiesa, oltre ad altri terreni circostanti, occupandosi personalmente della costruzione dell’attuale Villa. Il fascino di questa residenza ha attirato negli anni reali, artisti e scrittori, tra cui Oscar Wilde ed Henry James che ne furono ospiti.

Oggi la Villa-Museo è aperta ai visitatori ed è possibile ammirare sia gli interni originali che i suoi lussureggianti giardini fioriti ed il verde pergolato, fino ad arrivare in cima dove si trova la famosa sfinge. La vista da qui ti lascerà senza fiato! Prima di andar via, ricorda di toccare la sfinge e farti un selfie se vuoi ritornare sull’isola!

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Se vuoi tornare sull’isola ricordati di toccare la sfinge e farti un selfie!

Villa San Michele è facilmente raggiungibile con una camminata a piedi di circa 15 minuti partendo dal centro di Anacapri. L’ingresso costa 8 euro a persona.

6 – In Piazzetta come i VIP

Non si può andare a Capri e non passare dalla sua famosa Piazzetta, il vero cuore dell’isola!

Da sempre la Piazzetta è considerata il centro della vita locale, ma se in passato era sede del mercato, dall’inizio del ‘900 inizia ad assumere un aspetto più mondano, fino ad arrivare ad oggi ad essere una delle Piazze più chic e conosciute al mondo! Nei suoi pochi metri quadrati ad occupare la scena ci sono tre bar e l’ufficio comunale. Di fronte al Comune si ergono una scalinata che porta alla Chiesa di Santo Stefano (la più grande dell’isola) e l’affascinante torre del campanile, che si trova sullo spiazzale con vista panoramica!

Se vuoi sentirti VIP per un giorno, allora accomodati in uno dei tavolini in vimini della Piazzetta, e lascia che il tempo scorra senza troppi pensieri e, soprattutto, senza preoccuparti di quello che spenderai!

7 – Aperitivo al Faro al tramonto

Il Faro di Punta Carena si trova all’estremità sud-occidentale dell’isola. Il momento migliore per andarci è sicuramente al tramonto per ammirare il sole sciogliersi lentamente nel blu del mare fino a colorare il cielo con le sue mille sfumature di rosso. Godersi lo spettacolo sorseggiando un cocktail sulle note di una musica emozionale, renderà l’atmosfera ancora più magica e indimenticabile. Per questo consiglio la terrazza del bar Maliblu Sunset.

Si può raggiungere il Faro a piedi con una camminata tutta in discesa di circa 40 minuti, oppure con un bus partendo dal capolinea di Anacapri. Per il ritorno il bus è una scelta obbligata, se non vuoi trovarti a camminare nel buio per un’ora. Ti consiglio di controllare preventivamente gli orari perché le corse dal Faro alla sera sono poco frequenti.

8 – Visita ai Giardini di Augusto

I Giardini di Augusto sono un’altra tappa fissa in ogni soggiorno a Capri che si rispetti! Una volta varcato l’ingresso ai giardini, ti ritroverai immerso in un tripudio di colori, tra fiori e piante disposte ordinatamente tra le eleganti statue, sullo sfondo panoramico dei meravigliosi Faraglioni.

Ma la vera sorpresa arriva salendo gli scalini e affacciandosi sulla terrazza di destra. Ecco che ti troverai di fronte un intreccio di stradine stette e curve che terminano nell’azzurro del mare. È la famosa Via Krupp, meravigliosa opera di ingegneria civile dell’industriale tedesco Friedrich Alfred Krupp che, nei primi anni del ‘900, fece costruire questa splendida strada panoramica per collegare i Giardini di Augusto alla spiaggia di Marina Piccola.

È la via più nota di Capri, unica nel suo genere, e vedere questa strada dall’alto è davvero uno spettacolo per gli occhi! Al momento non è possibile percorrere la via Krupp, essendo chiusa da vari anni per via del pericolo di caduta massi.

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La meravigliosa Via Krupp fu progettata dall’industriale tedesco Friedrich Alfred Krupp per collegare i Giardini di Augusto alla spiaggia di Marina Piccola.

I Giardini di Augusto sono facilmente raggiungibili con una piacevole camminata di 15 minuti dal centro di Capri. L’ingresso è gratuito.

9 – Relax in spiaggia

Se anche tu, come me, sei amante del mare, allora non puoi lasciare l’isola senza prima aver trascorso qualche ora di relax in spiaggia! A Capri le opzioni sono solo 2: Marina Grande e Marina Piccola.

La spiaggia di Marina Grande è la più estesa, ma non immaginarti una lunga distesa di sabbia! Capri è un’isola di origine calcarea per cui la sua costa è composta da rocce, pietre e ciottoli. La spiaggia di Marina Grande si trova al lato destro del porto, ma nonostante ciò le sue acque sono sempre limpide! La sua posizione la rendono una scelta molto comoda e pratica per chi, prima di partire, vuole salutare l’isola con un ultimo bagno rinfrescante!

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La Spiaggia di Marina Grande

E se hai valigie al seguito? Niente panico, puoi lasciarli al deposito bagagli che si trova al porto, di fianco all’edicola (alla modica cifra di 2 euro al pezzo), e goderti così l’isola fino all’ultimo minuto di permanenza!

La spiaggia di Marina Piccola invece si trova sul versante opposto dell’isola. La sua posizione più nascosta e raccolta la rendono più esclusiva nonché la preferita dai suoi abitanti! A rendere così speciale questa piccola baia è sicuramente la vista sui Faraglioni, ma anche il fatto che, secondo la mitologia, era qui che risiedevano le sirene di cui narra Omero nell’Odissea.

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La Spiaggia di Marina Piccola

Se vuoi trascorrere qualche ora a Marina Piccola, consiglio di andarci al mattino, sia perché tendenzialmente c’è meno gente, sia perché il sole da questa parte dell’isola va via intorno alle 17:00.
Se non sei un tipo mattiniero invece, Marina Grande al pomeriggio è quello che fa per te. Puoi rimanere in spiaggia fino all’ultimo raggio di sole e, dopo il tramonto, goderti un aperitivo con dj set in uno dei locali di fronte al Molo.

Raggiungere le 2 spiagge è semplicissimo: da Capri l’opzione migliore è percorrere la strada a piedi, attraversando gli appositi gradini in discesa; da Anacapri invece c’è un bus diretto. In entrambe le spiagge ci sono sia stabilimenti balneari attrezzati, che tratti di spiaggia libera, così da accontentare proprio tutte le tasche!

10 – L’Arco Naturale

Se la parte più glamour dell’isola è nota al mondo intero, non tutti sanno che proprio dietro alla famosa Piazzetta, si nasconde il lato più selvaggio di Capri: un intreccio di affascinanti sentieri immersi nel verde.

Uno percorso degno di nota è quello verso l’Arco Naturale, una formazione rocciosa risalente al paleolitico che, a seguito dei processi geologici e all’azione degli agenti atmosferici, ha acquisito una curiosa forma ad arco.

Percorrendo questo cammino avrai l’opportunità di addentrarti tra i fioriti vicoletti di Capri e vedere i numerosi alberghi di lusso, le boutique di alta moda, le lussureggianti ville private, fino ad addentrarti in tratti dove la vegetazione diventa più fitta e boscosa, tipica della Macchia Mediterranea. Alla fine del sentiero, proprio di fronte a te, potrai ammirare l’Arco Naturale innalzarsi dal mare con tutta la sua imponenza.

Fermati qualche minuto ad apprezzare questo spettacolo della natura sullo sfondo dello scintillio del mare, prima di intraprendere la strada del ritorno.

Il sentiero più veloce per raggiungere l’Arco parte dal centro di Capri e dura circa 30 minuti. Al ritorno invece, per una vista ancora più panoramica, puoi seguire le indicazioni del sentiero di Pizzolungo, che dura all’incirca 40 minuti.

Dormire sull’isola

L’isola di Capri, seppure piccola, offre tesori nascosti impossibili da vedere in una sola giornata. La sua conformazione geografica impervia poi, rende tutto più difficile, ma anche per questo più affascinante. Il mio consiglio è quello di trascorrere sull’isola almeno 2 notti e 3 giorni completi. Ovviamente questa scelta dipenderà soprattutto dal tipo di esperienza che vorrai fare.

Hai già deciso di venire a Capri ma non sai dove rimanere a dormire?

Continua a leggere la mia guida per scoprire qual è il luogo che più si addice alla tua idea di vacanza.

Dormire a Capri

Se il tuo obiettivo è quello di vivere il sogno di un giorno a Capri in stile Dolce Vita, tra un giro in barca, un aperitivo in Piazzetta, un po’ di shopping tra le sue viuzze e una cena a base di pesce in un elegante ristorante del centro, allora il borgo di Capri è quello che fa per te. In questo caso una notte è più che sufficiente.

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Per scegliere l’hotel giusto, presta molta attenzione alla distanza dal centro se vuoi evitare lunghe camminate. Ricordati  che una volta giunto a Capri dovrai muoverti a piedi!

Dormire ad Anacapri

Se invece, come me, vuoi girare l’isola in lungo e largo e allo stesso tempo prenderti del tempo per rilassarti e stare a contatto con la natura, allora punta su più notti ad Anacapri!

Il borgo di Anacapri, oltre ad essere una vera bomboniera, regala il duplice vantaggio di risparmiare sul costo della notte e di catapultarti in una dimensione di tranquillità più assoluta. Per contro bisogna considerare qualche spostamento in più.

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Consiglio vivamente di scegliere una struttura situata nel centro storico. Questo perchè, se ci si allontana troppo, è necessario prendere dal capolinea un altro bus che vincolerebbe troppo agli orari. Non rischiare di rovinarti la vacanza per risparmiare pochi euro!

Vuoi sapere dove ho soggiornato io?

Dai un’occhiata alla Guest House San Nicola. La struttura si trova nel cuore del centro storico di Anacapri, a soli 4 minuti a piedi dalla prima fermata del bus (Piazza Vittoria). Ad accoglierti la padrona di casa, sempre pronta ad offrirti un buon caffè. Le stanze sono ampie e luminose, arredate semplicemente ma con cura con le caratteristiche maioliche locali. La sua posizione strategica, la rendono un perfetto punto di partenza per vedere tutte le meraviglie di Capri con un ottimo rapporto qualità/prezzo!

Conclusioni

La fama di Capri supera ogni limite spazio-temporale e finalmente, dopo averla visitata anch’io, posso affermare di averne compreso appieno le motivazioni.

È un’isola magica, ricca di meraviglie e tesori nascosti. Un luogo in cui la natura selvaggia convive in armonia con la mano dell’uomo che, senza stravolgerla, le ha dato quel tocco di glamour che l’ha resa oggi tra le destinazioni più esclusive al mondo. Capri è bellezza eterna, fascino senza tempo, un sogno ad occhi aperti, il mio piccolo grande desiderio diventato realtà!

In questa guida ti ho raccontato quasi tutto quello che sapevo sull’isola, quello che non ti ho detto resta a te scoprirlo!

With Love,
Chiara DeG

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