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Italia

Un tuffo nella Verde Irpinia: a piedi a Montevergine

È la prima volta che faccio una cosa del genere. Mesi fa non avrei mai immaginato di scrivere un articolo sulla mia città! Sì, esatto, la ridente città di Avellino di cui ti ho accennato nel racconto della mia storia, quella che mi è sempre stata stretta, e che ad essere sincera lo è ancora oggi più che mai.

Ma come ci ricorda il caro Darwin nella sua teoria dell’evoluzione della specie, solo gli individui che riescono più velocemente ad adattarsi al cambiamento sono quelli che sopravvivono, fino ad evolversi. Ecco quindi che anche il concetto di viaggio si evolve, non possiamo andare più lontano, ma possiamo iniziare a guardare con occhi nuovi la nostra città ed i suoi dintorni, e valorizzare zone troppo spesso abbandonate e dimenticate, ma che meritano senz’altro di essere riportate alla luce!

Ecco quindi che oggi voglio parlarti di un meraviglioso sentiero che si trova proprio nella provincia di Avellino! Si tratta del Sentiero del Pellegrino, un cammino che ci permetterà di arrivare in cima al Monte Partenio dove si trova il Santuario di Montevergine, uno dei più importanti santuari di tutta la Campania.

Sei pronto per addentrarti nella verde Irpinia?

Partiamo!

Il Sentiero del Pellegrino

Il Sentiero del Pellegrino è un percorso che si snoda all’interno del Parco Regionale del Partenio, fino ad arrivare al Santuario di Montevergine, un’abbazia che dall’alto dei suoi 1200 metri, sovrasta tutta l’Irpinia. Il nome di questo cammino si deve al fatto che ogni anno migliaia di fedeli percorrono questa strada a piedi in segno di devozione fino a raggiungere il Santuario.

Il cammino si può intraprendere sia da Mercogliano, che da Ospedaletto d’Alpinolo, in ogni caso le due strade si ricongiungono nei pressi della località “del tiglio”.

Per arrivare al Santuario di Montevergine si può prendere anche la funicolare da Mercogliano, ma qui ci focalizzeremo sul percorso a piedi!

Come arrivare a piedi a Montevergine

Per iniziare il cammino partiremo da Ospedaletto d’Alpinolo. Nello specifico teniamo come punto di riferimento la fontana del Tritone che si trova a Piazza Demanio, al centro del borgo. Guardando la fontana ci dirigiamo pochi metri sulla sinistra, per poi imboccare subito la stradina in salita sulla destra. Percorriamo tutta la salita costeggiando le case ed arriveremo ad un punto dove inizia il Sentiero vero e proprio.

Finalmente ci siamo addentrati nel bosco! Il primo tratto è il più complesso (ma anche quello più selvaggio!) perché oltre ad essere molto ripido, ha una superficie non lineare, seminata da pietre e massi.

Dopo circa mezz’ora di cammino il sentiero boscoso termina in una strada provinciale, quindi dovremo percorrere un breve tratto in strada, costeggiando il ristorante “Il Casone”. Dopo pochi metri imbocchiamo una stradina sulla destra che ci reimmetterà nel bosco. Basterà controllare il simbolo della bandierina bianca e rossa per assicurarsi di non essersi persi!

Questo tratto è decisamente più agevole perché costituito da ampie gradinate. Proseguiamo in salita e ci troveremo ad un bivio, basterà seguire l’indicazione per Montevergine, sulla destra. Da questo punto in poi si alterneranno tratti nel bosco con piccoli attraversamenti lungo la strada provinciale. È impossibile sbagliare perché il sentiero è unico.

Nell’ultimo tratto troveremo dei piccoli altarini con le stazioni della Via Crucis. Ciò significa che stiamo per arrivare al Santuario di Montevergine! Poco dopo infatti il sentiero termina e converge in una strada che ci condurrà ad un grande spiazzale dove si trova l’Abbazia. Siamo giunti alla meta! Ora puoi finalmente riposarti, respirare l’aria fresca, pulita e frizzante a pieni polmoni, goderti la meravigliosa vista dall’alto dei tuoi 1200 metri ed immergerti in un contesto profondamente spirituale!

Curiosità e leggende

  • Poco dopo l’inizio del sentiero, è possibile ammirare una sorta di piccola cappella in pietra contenente la “Sedia della Madonna”. Si tratta di una grande roccia dalla forma di un trono, plasmata nel tempo dall’azione degli eventi atmosferici. Questo luogo è diventato un oggetto di devozione da parte dei pellegrini. La leggenda infatti narra che la Madonna, stanca per la salita della montagna, si fosse riposata su questo sasso, lasciando la sua impronta.
  • Questa località è conosciuta anche per un famoso liquore della tradizione che viene prodotto poco distante (nell’Abbazia del Loreto, a Mercogliano), proprio dai padri benedettini di Montevergine: l’Anthemis! La sua ricetta è antichissima ed affonda le sue radici in una leggenda legata ad una goccia di smeraldo che sgorgava nel punto in cui oggi sorge l’Abbazia. Secondo la leggenda i Monaci studiarono la composizione di questa sostanza proveniente dalle erbe e riuscirono a riprodurre la leggendaria goccia di smeraldo! Il segreto di questo liquore è nell’utilizzo di erbe e piante locali profumatissime e dalle proprietà curative.
  • All’interno del Santuario di Montevergine si trova una singolare mostra permanente di presepi regionali italiani, nonché di alcune riproduzioni di presepi di altre nazioni, tra cui Argentina, Perù, Vietnam, Giappone, Palestina ecc. Una collezione davvero unica nel suo genere!

Info pratiche per arrivare Montevergine

  • Il Sentiero all’andata dura circa un’ora e mezza/due andando con calma, ed è tutto in salita. Al ritorno la strada da percorrere non durerà più di un’ora, essendo tutta in discesa.
  • Si consiglia una scarpa tecnica (preferibilmente quindi non quelle da ginnastica) soprattutto perché il primo tratto è molto scosceso.
  • Porta con te dei sacchetti se intendi raccogliere castagne, ovviamente sulla via del ritorno!
  • Lungo il sentiero non troverai punti di ristoro (se non il Ristorante Il Casone che comunque non è sempre aperto) quindi è consigliabile portare il pranzo a sacco. In alternativa una volta arrivati al Santuario c’è un bar.
  • È consigliabile fare questa escursione la mattina soprattutto se vuoi visitare l’Abbazia che in alcuni periodi dell’anno al pomeriggio potrebbe essere chiusa. Per maggiori info ti invito a consultare il sito del Santuario di Montevergine.

Conclusioni

Ti stai ancora chiedendo se questo cammino è adatto a te? Ecco quindi che per concludere ti lascio 5 ragioni per cui intraprendere questo meraviglioso sentiero:

  • È una gita assolutamente da non perdere se ami la natura e desideri trascorrere una giornata all’aria aperta.
  • È un bellissimo sentiero di trekking, che non presenta molti ostacoli, e regala scorci molto panoramici.
  • Questo cammino è un’importante meta di pellegrinaggio religioso, è ideale quindi se sei alla ricerca di un’esperienza più spirituale.
  • Se lo percorri nei mesi autunnali potrai fare scorta di castagne! Mi raccomando però di raccoglierle a ritorno per non appesantirti nel cammino in salita!
  • Se sei appassionato di fotografia è la location perfetta per fare degli scatti in un ambiente naturalistico. In autunno poi il foliage rende tutto ancora più magico!

Fammi sapere se sono riuscita a convincerti!

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With Love,
Chiara DeG

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4 Comments

  1. Giovanna Mazzotta says:

    Bellissimo

  2. Salvatore de Girolamo says:

    Ho percorso tante volte il sentiero ma e’stato ancor piu’bello “percorrerlo cosi’con te”

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